| |
|
|
|
 |
|
|
|
Benvenuti nel
sito! Siete in:
AMBIENTE
|
|
|
|
|
 |
 |
|
|
|
|
| |
|
.:
Natura :. |
| |
|
|
|
Il patrimonio naturalistico e vegetazionale è
ricco d’arbusti, alberi di modesta dimensione,
boschi e pinete. Esso contribuisce a formare la
macchia mediterranea, comune ai numerosi paesi
della costiera tirrenica, che caratterizza il
versante ovest della Calabria. Salendo per
l’entroterra montuoso troviamo l’acero, il
frassino e l’ontano, alle quote medie ci sono
boschi di querce, d’abete, di pino, di faggio e di
castagno, mentre la pianura è intrisa d’alberi da
frutto, |
|
|
cespugli di ginepro e ginestra, piante aromatiche di
salvia, rosmarino, capperi, finocchio selvatico,
origano, e manti di menta e basilico. |
|
Il
bacino idrografico raccoglie numerosi ruscelli ed
il fiume Veri, lungo 7 Km, che nasce
dall’entroterra collinare, bagna la campagna
circondante coltivata a terrazze e raggiunge il
mare. La gran biodiversità che caratterizza il
versante sud della collina del paese ed il suo
fondovalle consta di circa 200 specie di vegetali
e 130 specie animali e rappresenta uno dei
numerosi ambienti naturali locali da preservare e
tutelare. |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
.:
Mare :.
|
|
|
|
|
|
L’ambiente marino, invece, è tutelato dalla
presenza dell’“Oasi Blu Isca” e dal relativo CEAM,
(centro educazione ambiente marino) gestiti dal
WWF. Questa piccola area marina, istituita dal
1991, presenta la tipica flora e fauna
mediterranea, racchiusa intorno agli scogli d’Isca
che s’inabissano fino ad incontrare a 25 mt di
profondità un magnifico fondale. |
|
|
Attaccati agli scogli vivono gorgonie, ricci, spirografi,
margherite di mare, paramuricee mentre polpi, scorfani e
aragoste si nascondono nei meandri rocciosi e nella
sabbia assieme a madrepore arancione e stelle marine. |
|
Simbolo dell’Oasi è la cernia, preda ambita per
l’apprezzata qualità della sua carne, secondo
piatto dei numerosi ristoranti locali. Sotto la
superficie dell’acqua cresce una foresta
sottomarina popolata da praterie di poseidonia,
donzelle pavonie, saraghi, cefalotti dorati e
occhiate, da branchi di castagnole e di salpe dai
riflessi dorati.
|
|
|
|
|
|
|
|
Oltre all’accentuata presenza di gabbiani e di
ballerine, si possono talvolta osservare gli
aironi che sostano sui due scogli. Il clima è
salubre, temperato ed asciutto anche se dominato
da venti marini. La vicenda delle stagioni si
gioca esclusivamente tra un inverno mediamente
ampio e abbastanza freddo e una lunghissima estate
calda e secca. |
|
|
|
| |
|
|
|
|
|
|
|
a
cura di: Catia Suriano |
|
 |
|
|
|